LIPOFILLING

30 MINUTI – 2 ORE

GENERALE, LOCALE O SPINALE 

DAY HOSPITAL

3/4 GIORNI

1 SETTIMANA

INFORMAZIONI GENERALI

Con il termine Lipofilling si intende il riempimento di alcune zone del volto e/o del corpo con del tessuto adiposo proprio del paziente che viene precedentemente prelevato da delle aree dove è presente in abbondanza (addome, cosce, regione interna del ginocchio ecc..) e opportunamente trattato con metodiche diverse ma simili. 

Con il  grasso del proprio corpo è quindi possibili rimodellare alcune aree del corpo ( glutei, regione mammaria ecc..) e modificare i volumi del viso (zigomi, guance, labbra, mento..)

In alcuni casi quindi il lipofilling costituisce un’ alternativa all’utilizzo dei fillers, con delle sostanziali differenze però che la Dr.ssa Vitali esplica durante la visita medica.

Se da una parte infatti utilizzare il grasso del proprio corpo ha il vantaggio di non correre alcun rischio di rigetto e avere, in alcuni pazienti, una notevole quantità di tessuto adiposo da poter prelevare, dall’altra parte esistono casi in cui non c’è grasso disponibile, e quindi i fillers costituiscono la sola soluzione; per non parlare del fatto che i fillers sono iniettabili in ambulatorio in pochi minuti mentre il lipofilling è, purchè semplice, sempre un intervento chirurgico. Insieme alla Dr.ssa Vitali il paziente sarà in grado di scegliere la soluzione più adatta al suo caso. 

Il tessuto adiposo è inoltre un tessuto prezioso che può servire anche, in ambito ricostruttivo, per migliorare delle aree cicatriziali, perdite di sostanza e apportare benefici a dei tessuti sottoposti a radioterapia. Questo perché all’interno del grasso prelevato ci sono tantissime cellule staminali che hanno la capacità di differenziarsi in nuove cellule giovani e sane. Tali cellule conferiscono nuova vitalità al tessuto trattato e rendono sempre la pelle dell’area trattata più elastica, idratata, compatta e quindi bella.

Per tale motivo il lipofilling spesso viene associato al lifting del volto.

Un discorso specifico va fatto per quanto riguarda il Lipofilling del seno.

Oggi ancora il tessuto adiposo non è in grado di sostituire le protesi mammarie per aumentare in maniera consistente il volume del seno, ne tanto meno per rialzare il complesso areola capezzolo.

Il grasso è in grado solo di rimodellare un seno leggermente svuotato bilateralmente.

La Dr.ssa Vitali, durante il primo consulto con una paziente che richiede di aumentare il volume del proprio seno, spende molto tempo a sfatare il mito per il quale con il grasso è possibile aumentare di 2 taglie delle mammelle! Ed ovviamente fornisce spiegazioni dettagliate del perché. 

 

Il lipofilling ha invece una importantissima valenza nella ricostruzione mammaria dopo un intervento di quadrantectomia o mastectomia per un tumore mammario, tanto che spesso viene impiegato di routine.

In ambito ricostruttivo quindi l’impiego del grasso è sempre più frequente perché anche grazie alle cellule staminali migliora sempre l’aspetto di un seno operato.

intervento

La durata è molto variabile perché dipende dalla quantità del tessuto adiposo da prelevare necessario al riempimento da effettuare, e dal numero delle aree da trattare, quindi può oscillare da una a tre ore.

Per gli stessi motivi può essere sufficiente una anestesia locale oppure essere necessaria quella spinale o generale. Comunque di solito è sufficiente un ricovero in regime di day hospital. 

L’intervento prevede per il prelievo l’utilizzo di sottili cannule che vengono introdotte attraverso piccole incisioni cutanee nel grasso sottocutaneo della zona donatrice. Il chirurgo molto delicatamente aspira  la quantità necessaria di grasso e altrettanto delicatamente lo “purifica” in modo da essere pronto al reimpianto.

Il reimpianto avviene tramite delle cannule smusse ancora più sottili.

La tecnica è quindi un vero e proprio innesto di tessuto adiposo e come tale è necessario che avvenga l’attecchimento del grasso iniettato nell’area ricevente. 

Migliore è la qualità del tessuto prelevato, in termini di “purezza” e di quantità di cellule staminali, e più vascolarizzata è la zona ricevente, maggiore sarà la percentuale della quantità di grasso che sopravviverà dopo l’impianto. 

La quota di grasso che attecchisce di solito varia tra il 70 e 90 %.  

Una volta completato il riempimento della regione da trattare, si procede alla medicazione con piccoli cerotti e una guaina compressiva della zona donatrice, mentre sull’area ricevente normalmente si applicano solo dei   cerottini.

Le minuscole cicatrici che residuano sono praticamente invisibili.

post intervento

A seconda della quantita’ di grasso prelevato dall’area donatrice, è necessario indossare una guaina a compressione per una o tre settimane. 

Dopo 2-3 giorni di riposo potranno essere riprese le normali attività quotidiane.

L’esposizione al sole è sconsigliata almeno per un mese. 

La zona trattata sarà inizialmente gonfia e il gonfiore diminuirà gradualmente nei 2-3 mesi successivi quindi il risultato estetico definitivo sarà valutabile solo allora.

Il risultato ottenuto è però permanente a meno che non si verifichi un aumento o una diminuzione di peso veramente importante.

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